Ecco come le consegne di prossimità rendono sostenibile la logistica per e-commerce

da | Ago 2, 2022 | Sostenibilità

La logistica gioca un ruolo fondamentale nel soddisfare i bisogni crescenti delle persone che vendono e acquistano online.

Come mai?

Il mercato dell’e-commerce è sempre più vasto e i suoi volumi non sono mai stati così sostenuti. Le persone acquistano online come mai prima.
I pacchi raggiungono le case delle persone in modo sempre più veloce.

Tutto sembra perfetto dall’esterno.

Diversi dei comfort a cui siamo abituati nascondono processi che, ad uno sguardo più attento, sono tutto tranne che sostenibili.

Congestione. Caos. CO2.

Questo è quanto è emerso quando i flussi logistici tradizionali sono stati analizzati più da vicino.
Ciò che prima era comodo si è rivelato scomodo per la maggior parte delle persone che lavorano nella logistica.
Ciò che prima era conveniente ora comporta spese extra che, in parte, sono del tutto evitabili.
Quella che era la soluzione più economica di tutte si è rivelata la più impegnativa per il nostro ambiente.

Considerati i volumi crescenti dell’e-commerce, l’home delivery – o il sistema di “consegne a domicilio” al quale siamo tanto abituati – non è più così sostenibile.

È possibile rendere le consegne dell’e-commerce di nuovo sostenibili?
E se sì, come?

In alfred24, abbiamo l’obiettivo è ridefinire il significato di logistica, facendo sì che la sostenibilità non sia solo un attributo, ma un valore intrinseco. Ecco come è possibile dirigersi verso una logistica innovativa, smart e green.

La logistica tradizionale non è più la soluzione sostenibile per un e-commerce in crescita

Le maggiori richieste di spedizioni si scontrano con i limiti logistici tradizionali.

L’e-commerce implica la vendita e l’acquisto di beni e servizi tramite mezzi digitali.
Al momento, i paesi della regione Asiatica e del Sud America stanno assistendo alla crescita più rapida al mondo nel settore dell’e-commerce.
Ma abbiamo imparato che questa abitudine d’acquisto è sempre più presente anche in Italia.
Infatti, secondo uno studio condotto dal Consorzio NetComm, sappiamo che sono 33,3 milioni gli italiani che hanno acquistato online nel primo trimestre del 2022, ovvero 9,6 milioni di persone in più rispetto al periodo pre-pandemia.

E non è solo la generazione Z a spingere verso la crescita: utenti con fasce d’età diverse si stanno adeguando – volente o nolente – ad un nuovo modo di comprare.

La crescita del commercio digitale ha sovraccaricato i flussi logistici. La consegna a domicilio – o home delivery – non è più in grado di soddisfare il 100% degli utenti e garantire un impatto sostenibile.

Cosa vuol dire?

Vediamo come la logistica tradizionale, a supporto della crescente domanda di e-commerce, non è più soddisfacente in termini di sostenibilità.

La logistica tradizionale ha (almeno) queste 3 criticità

Quando si tratta di shopping online, abbiamo notato che la logistica tradizionale può sembrare vantaggiosa, ma nasconde degli inconvenienti. Sono almeno 3.

Consegnare a casa dei consumatori significa:

  • Maggior impatto ambientale (le emissioni di CO2 aumentano),
  • Maggior impatto sociale (ritmi di vita e lavoro peggiorano),
  • Maggior impatto economico (soddisfare tutte le richieste di consegne a domicilio costa di più – sia che l’utente riceva il pacco al primo tentativo, sia che si verifichino casi di mancate consegne o giacenze).

Ecco perché la logistica tradizionale rappresenta una minaccia per l’ambiente, le persone e l’economia. Ecco un’analisi dettagliata di queste aree e vediamo cosa possiamo aspettarci dai prossimi anni.

Sostenibilità per l’ambiente: ecco le consegne dell’ultimo miglio

Secondo uno studio di Accenture, entro il 2030 possiamo aspettarci un aumento del 32% delle emissioni di carbonio dovute alle consegne nei centri urbani.

L’impronta di carbonio dell’ultimo miglio di consegna rappresenta un pericolo per l’ambiente.

Ma cosa si intende di preciso?
L’ultimo miglio di consegna è il tratto più costoso (anche in termini di emissioni) dell’intero processo logistico.

Raggiungere il domicilio di ogni individuo che acquista online obbliga un furgone ad effettuare una modifica al tragitto, uno stop e una ripartenza, causando così un aumento delle emissioni direttamente proporzionale al numero di domicili presso cui è necessario fermarsi.

Il modello dell’home delivery, rappresentato dalla logistica “tradizionale”, è stato oggetto di studio di Accenture.
I dati sono spaventosi: infatti, possiamo aspettarci un aumento del 32% delle emissioni di carbonio dovute alle consegne nei centri urbani.

Soluzioni innovative, come l’installazione di smart locker o l’utilizzo dei punti di ritiro per la consegna dei pacchi hanno un potere da non sottovalutare.

Le consegne di prossimità (o last-mile delivery) sono pratiche, comode e incredibilmente green.

Consegnare ai locker o ai PUDO può ridurre le emissioni dell’ultimo miglio tra il 17 e il 26%.

Sostenibilità per le persone. Ecco i benefici della logistica di prossimità per clienti e lavoratori del settore logistico

Un flusso logistico sostenibile favorisce la qualità della vita delle persone.

Quello delle emissioni non è l’unico aspetto negativo della logistica tradizionale.

Dobbiamo anche tenere conto dell’impatto sociale dell’home delivery.

Le cifre parlano da sole: 1 pacco su 4 non viene consegnato al primo tentativo. Questo significa situazioni stressanti, riprogrammare la consegna e aspettare nuovamente il corriere a casa.

E che dire dei corrieri? Flussi di lavoro e percorsi sono sempre più intensi, le strade sono trafficate e i grandi centri urbani sono sempre più caotici.

Come è possibile rendere le consegne sostenibili sia per le persone che per i loro stili di vita?

La logistica di prossimità offre la possibilità di ritirare i pacchi vicino all’abitazione o all’ufficio del cliente. Le persone apprezzano sempre di più la possibilità di ritirare i propri pacchi alla stazione della metropolitana durante i loro spostamenti quotidiani.

Inoltre, molti stanno mostrando il loro interesse nell’installazione di smart locker residenziali presso le proprie abitazioni.

Gli smart locker residenziali offrono comodità, praticità e permettono di ricevere i propri pacchi al primo tentativo di consegna.

Il pacco non va più al cliente, ma è il cliente che va a ritirare il proprio pacco in piena autonomia.

Implementando soluzioni di prossimità, i grandi player dell’e-commerce hanno innalzato il livello di Customer Experience.

Inoltre, hanno contribuito ad aumentare la qualità della vita e del lavoro di tutti i lavoratori del settore logistico.

Con un modello sostenibile, il business è più produttivo (e gli operatori più soddisfatti)

L’utilizzo del modello di prossimità consente alle aziende coinvolte nella logistica di ottimizzare i propri flussi e avere dipendenti più soddisfatti e produttivi.

Per quanto riguarda la sostenibilità della logistica tradizionale – in termini economici – si segnala un aumento significativo dei costi quando i pacchi vengono recapitati a domicilio.

La consegna dell’ultimo miglio rappresenta il 53% del costo totale di spedizione e il 41% dei costi totali del servizio logistico.

L’utilizzo del local fulfillment e delle consegne di prossimità hanno il potere concreto di alleviare l’ambiente, le persone e l’economia dal peso delle sempre più numerose consegne a domicilio. L’utilizzo di sistemi di consegna di prossimità consente alle aziende coinvolte nella logistica di ottimizzare i propri flussi e avere dipendenti più soddisfatti e produttivi.

Logistica e sostenibilità: un equilibrio delicato

Non saremo noi a cambiare il mondo, ma il messaggio che vogliamo dare è chiaro: ripensiamo la logistica e lo facciamo in un’ottica green.

Per essere sostenibile, un flusso logistico deve rispondere positivamente a una domanda specifica.

Qual è il suo impatto?

Come abbiamo appena visto, per rispondere a questa domanda ci sono numerosi punti da prendere in considerazione.

Favorire la Customer Experience con modelli di business tradizionali potrebbe non rivelarsi sempre una scelta saggia, perché forse potrebbe gravare eccessivamente sull’ambiente.

D’altra parte, una direzione green potrebbe non essere sostenibile in termini di soddisfazione del cliente.

Per questo in alfred24 abbiamo sviluppato soluzioni all’avanguardia che permettono di permettono di salvaguardare l’ambiente, tenere in alta considerazione le aspettative dei clienti e risparmiare a livello economico.

Sì, queste tre aree possono coesistere anche in modo NON conflittuale.

L’implementazione di reti di smart locker o network di punti di ritiro consente una copertura logistica capillare che tiene conto delle esigenze ecologiche, delle persone e del business delle aziende con cui collaboriamo.

#DeliveriesMadeGreen: alfred24 rende sostenibili la logistica del tuo business

Molti vedono l’opportunità di adottare una direzione green come un investimento eccessivo che limita il potenziale dell’azienda. La realtà è ben diversa.

Come abbiamo visto, le scelte sostenibili danno margini di miglioramento in termini di produttività, qualità della vita e lavoro.

Non saremo noi a cambiare il mondo, ma il messaggio che vogliamo dare è chiaro: ci siamo messi in testa di cambiare la logistica tradizionale e lo facciamo in un’ottica green.

Il numero di aziende che entrano a far parte del nostro ecosistema sta aumentando e tutte loro stanno sperimentando i vantaggi di guidare il cambiamento con noi.

Se sei interessato a saperne di più sulle nostre reti di smart locker (o di punti di ritiro), scrivici a hello-it@alfred24.com.

Aiutaci a rendere le consegne green. 🌱

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